Seleziona una pagina

Lo schema mentale della vittima è davvero molto pericoloso. Riconoscere il vittimismo è però molto semplice e in questo breve articolo ti spiegherò come fare.

Come riconoscere il Vittimismo: i condizionamenti


Come molti di voi sapranno la maggior parte delle persone vengono “indottrinate” sin dalla nascita ad obbedire a qualche autorità esteriore. I nostri genitori hanno le loro credenze e convinzioni che ci hanno trasmesso durante la nostra vita.  Queste credenze rimangono poi registrate in noi e che, a nostra volta, trasmetteremo ai nostri figli e così via. Un circolo vizioso che non ha tregua.

Noi crediamo di essere liberi di prendere le nostre decisioni ma vi posso garantire che ciascuna di esse condiziona (quasi totalmente) ogni nostro comportamento. Facciamo un esempio: se i tuoi genitori hanno sempre creduto che il denaro è difficile da ottenere o che i soldi sono cattivi, molto probabilmente anche tu avrai ereditato questi condizionamenti che tutt’oggi influenzano negativamente la tua vita. Ma non finisce qui, oltre ai genitori c’è anche la scuola che ci insegna a sopravvivere invece di vivere nell’abbondanza. Ci insegna che la vita è scarsità, è una lotta, è difficile, ecc. Come credi che possano influenzare tutte queste convinzioni? Ci hai mai pensato?

La ciliegina sulla torta? La religione (qualunque essa sia) e i mass media hanno poi rafforzato le credenze già assorbite e inserite delle nuove all’interno del nostro inconscio. Credenze che generano emozioni come: 

  • senso di colpa,
  • paure,
  • ansia,
  • svalutazione personale,
  • bassa autostima,
  • attaccamento,
  • rabbia
  • e vittimismo.

Non voglio insinuare che sia tutto cattivo e negativo ma credo potrai confermare che fino ad oggi hai concesso, anche tu, il tuo potere decisionale a qualcosa di esterno a te. 

Ma cosa c’entra tutto questo con il saper riconoscere il Vittimismo?

Come riconoscere il Vittimismo: la causa


La risposta è molto semplice: fin quando lasciamo il controllo della nostra vita nella mani di qualcosa che è esterno a noi… stiamo interpretando il ruolo delle vittime.

Perché dico interpretare? Perché noi non siamo e non saremo mai delle vere e proprie vittime. Noi rispondiamo solo ed esclusivamente alle nostre credenze e convinzioni interiori. Se non ci libereremo di tutto questo “schifo ereditato” (senza dare la colpa a niente e nessuno) continueremo a limitare il nostro vero potenziale.

Dunque la vera causa del vittimismo è: PERMETTERE che qualcuno o qualcosa all’infuori di noi sia la causa di ciò che siamo, abbiamo e facciamo.

Riconoscere il Vittimismo: i 3 sintomi


Esistono specifici comportamenti che ti permetteranno di capire immediatamente se stai assumendo il ruolo della vittima in un determinato ambito della tua vita:

  • Il biasimo: spesso la vittima utilizza il biasimo per non assumersi le responsabilità della propria vita. Incolpano la società, i genitori, il governo, il datore di lavoro, il partner, i figli e chi più ne ha più ne metta. Purtroppo non fanno del male solo a loro stessi ma anche alle persone che sono accanto a loro diventando i loro bersagli. Ogni volta che si utilizza il biasimo si sta interprentando il ruolo da vittima (in ogni circostanza… sempre!).
  • La giustificazione: quando la vittima non utilizza il biasimo spesso usa la carta della giustificazione. “Sono single. Tanto gli uomini sono tutti uguali”, “Si deve pur morire di qualcosa”, “Sono sfortunato inutile che ci provo”, ecc. Tutte ca*** amici! Smettiamola di raccontarci favole e storielle per sentirci meno frustrati! Ricorda: Ogni volta che ti giustifichi stai assumendo il ruolo della vittima (in ogni circostanza… sempre!).
  • Le lamentale: questa è la tecnica più brutta delle tre. Credo fermamente nella legge di attrazione che dice: “Il simile attira il simile” o “L’energia va’ dove poni la tua attenzione” (scopri di più nel “Manuale Pratico per Ottenere ciò che vuoi“).
    Che succede quando ci lamentiamo per qualcosa? Ci focalizziamo su ciò che non vogliamo, giusto? Bene, dove ci focalizziamo l’energia si espande. Se ci focalizziamo sulle cose brutte che accadono nella nostra vita espandiamo ulteriormente quelle cose brutte.
    – Mi lamento che sono single? Allontano sempre più l’amore di coppia.
    – Mi lamento che non ho soldi? Avrò sempre meno soldi.
    – Mi lamento che gli uomini sono tutti uguali? Attirerò gli uomini tutti uguali.
    Ricorda: Ogni volta che ti lamenti stai assumendo il ruolo della vittima (in ogni circostanza… sempre!).

E tu quali di questi “3 sintomi” utilizzi? Non è il momento di spezzare questo circolo vizioso negativo che, per assurdo, sta distruggendo solo la tua vita e quella delle persone che sono attorno a te? Pensaci… (se vuoi eliminare il vittimismo dalla tua vita – una volta e per tutte per essere finalmente felice in ogni settore della tua esistenza – scopri altri articoli simili nella categoria: “Self Help e PNL“).

p.s. Se hai bisogno di un professionista che ti aiuti a riconoscere il vittimismo e distruggerlo allora contattami cliccando qui.

Love