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Legge di attrazione e relazioni d’amore

In questo articolo vogliamo addentrarci nello specifico delle relazioni d’amore e occuparci di come, attraverso la comprensione e il rispetto di noi stessi, possiamo estendere la comprensione e il rispetto ai nostri partner e dare slancio alla nostra comune avventura.

Vi proponiamo 5 pensieri troppo spesso fraintesi o trascurati. L’obiettivo e aiutarti a gestire meglio e apprezzare il legame affettivo che stai vivendo o che vorresti vivere.

1) rispetta te stesso.

Questo primo punto del vivere una relazione in realtà è da applicarsi quando non non hai ancora una relazione!

Siamo convinti che una delle cose più tristi della vita è vedere che l’altro cerca di adattarsi, non importa quanto questo costi alla sua integrità. In base alla nostra esperienza, troppo spesso la nostra società e la nostra cultura operano sotto la falsa promessa che in linea teorica tutti dovrebbero avere un legame.

Questa aspettativa culturale non tiene conto se si è pronti perché ciò accada, o se lo si vuole. Afferma semplicemente che in generale tutti dovrebbero avere un partner. E ovviamente questo significa che se non ce l’hai c’è qualcosa che non va in te, è che non puoi essere felice quanto lo saresti se fossi in coppia.

Non stiamo dicendo che l’amore non è una funzione naturale, né stiamo negando che condividere il proprio tempo con una persona amata può magnificare qualsiasi esperienza, ma questa assunzione di massa può essere molto dolorosa per coloro che sono soli, e particolarmente faticosa per quelli che purtroppo sono eccessivamente influenzati da queste credenze generali per poter trovare la felicità in compagnia soltanto di se stessi.

Ognuna delle nostre vite ha le proprie stagioni, e quello che è giusto per una persona potrebbe non esserlo per un’altra. Che tu sia single per natura o stia vivendo un periodo di solitudine dopo una relazione, la vita ti offre un’opportunità di crescita, di avventura e di auto scoperta che per le persone felicemente accoppiate non esiste. Goditi questo momento. Utilizzalo. Apprezzalo senza preoccuparti di quello che pensano gli altri.

2) misura la relazione dell’amore in base all’intensità e non alla quantità.

Troppo spesso i legami affettivi vengono misurati in base alla loro durata, anziché alla quantità di amore messo in gioco. Esiste la convinzione che un legame vero supera la prova del tempo.

Da quando l’orologio o il calendario sono le unità di misura dell’amore, della crescita emotiva o della felicità?

Quello che conta è la qualità, non la quantità. E questo non vuol dire che non puoi avere qualità in una relazione duratura, né che i contrattempi debbano portare inevitabilmente a una rottura. Ma questi due capisaldi, quantità e qualità, di solito hanno molto poco, se no niente, a che fare l’uno con l’altro. La cosa importante di qualsiasi relazione è che sia un’esperienza “di crescrita” in termini sia di apprendimento sia di felicità.

3) capisci le tue motivazioni.

Iniziare una relazione quando non si è pronti o per le ragioni sbagliate può renderla un’esperienza triste sin dal principio. Abbiamo l’obbligo verso noi stessi di capire dove nascono le nostre motivazioni, ed è un obbligo che si estende al partner.

  • Ci muoviamo attraverso la vita motivati dalla paura, o dal senso dell’avventura?
  • Vogliamo una relazione per trovare rifugio da tutto il resto, o per poterlo accogliere?

È la nostra relazione!

Questa è la domanda più ovvia:

“Ha l’obiettivo di aggiungere felicità alla nostra vita, o di crearla?”

I legami affettivi non possono renderti felice. Possono solo intensificare tutto quello che senti già verso te stesso e verso la vita. Gli altri sono come specchi: riflettono il tuo atteggiamento.

È molto probabile che una persona felice che inizia una relazione diventi più felice, mentre una persona infelice diventerà ancora più infelice.

In cosa consiste veramente avere qualcuno che ci rispecchia? Non si tratta di qualcunu che riflette il nostro comportamento, l’aspetto e l’espressione, ma che abbia le stesse credenze e la stessa percezione che abbiamo di noi stessi.

È il caso frequente di persone con una bassa autostima che nella relazione intima vanno incontro a un ulteriore abuso. Si considerano difettose, immeritevoli di lode e apprezzamento o persino degne di punizione, e questi pensieri non solo vengono colti dal partner ma, in base alla disposizione di quest’ultimo, possono essere espressi addirittura in forma di ulteriori umiliazioni.

Ovviamente la cosa è più complessa di così, ma il punto è che quello che si ottiene da una relazione è uguale a quello che in essa si porta, si tratti di felicità, tristezza o insicurezza.

Sulla stessa linea, è futile e ugualmente disonesto iniziare o perseguire una relazione nella convinzione che questa farà felice l’altra persona. Quanto spesso hai sentito qualcuno dire: “voglio solo farti felice”? Fin troppo! Nessuno vive una relazione per rendere felice l’altro, né dovrebbe pretendere di farlo.

Di norma quest’affermazione costituisce un indizio sull’infelicità di chi la pronuncia, in genere all’interno di quella relazione. Il primo obiettivo, per il bene tuo e del rapporto, è essere sicuro che tu sia felice, indipendentemente dal resto. Quando la tua motivazione e la gioia saranno presenti tutti gli altri dettagli andranno a posto da soli, e di solito, anche se non sempre, saranno più felici anche coloro che ti circondano.

4) sei tu a decidere il corso delle cose.

Perché succede che in molti ambiti della vita delle persone che credono nel libero arbitrio, nelle possibilità infinite e nella libertà innata e naturale, quando si tratta di relazioni ritengono che alcune situazioni siano dovute al destino?

Forse è il lato romantico che tutti abbiamo, e in quel senso, quando in una relazione tutto scorre alla perfezione, è piacevole fantasticare che forse l’universo ha visto quelle due persone talmente complementari l’una dall’altra da ordinare a priori la loro unione.

Ma se la relazione dovesse diventare faticosa, il concetto di unione in quanto: “era destino” può arrivare a inquinare ogni cosa!

Se la relazione finisce, si tratterebbe di un fallimento?

Vorrebbe dire che è stato un errore, dall’una o dall’altra parte?

Avrebbe quella relazione dovuto essere salvata a qualunque costo, dal momento che era destino?

Secondo noi nel tempo e nello spazio niente è già stato predestinato, il nostro presente e futuro non è altro che il risultato determianto dalle nostre credenze e dalle nostre aspettative.

Il domani è una tela bianca.

5) ogni relazione d’amore è un’avventura.

Come nella vita, in un’avventura ci sono speranze, impegno, promessa e incognite.

Spesso si sente dire: “Una relazione è come un lavoro…” e ci potrebbe anche stare. Ma, dato che i “più” fanno ancora equivalere la parola lavoro alla parola fatica, etichettare in questo modo una relazione non è un messaggio positivo.

La verità è che una relazione non ha caratteristiche fino a che le persone che la vivono non la definiscono. Non sono difficile, faticose, appaganti fino a che qualcuno non lo afferma. La verità più grande non è che le relazioni sono questo, quello o quell’altro. Ma sono gli individui stessi che la definiscono in un determinato modo facendola diventare realtà.

Invece che lavorare sulla relazione, ciascuno dovrebbe lavorare consapevolmente sulla propria percezione della vita, e questo indipendentemente dal fatto che stiate vivendo o meno un rapporto di coppia. Le relazioni creano una fantastica opportunità proprio di fare ciò, perché spesso il partner svela le forze o le debolezze, le incomprensioni e fraintendimenti dell’altro.

Se le relazioni vengono ancora viste come “un duro lavoro” o ne viene data la colpa per le proprie disgrazie allora siete sulla strada sbagliata (osservate la vostra vita amorosa oggi). Ogni relazione non è altro che uno stimolo naturale verso il risveglio alla verità personale e alla auto-scoperta di sé stessi.

Ricorda: i pensieri diventano cose.

Che cosa fare per avere una relazione felicE?

Che tu sia già in una relazione da poco o tanto tempo.

Che tu sia single o che sia uscito da poco da una relazione dolorosa.

Abbiamo alcuni suggerimenti/strumenti utili per migliorare notevolmente le tue relazioni interpersonali: